Lettera "riservata personale" inviata a Giuseppe Mari (missiva firmata e redatta su c. intestata del Senato della Repubblica)(I).
Appunti mss. e corrispondenza soprattutto di Mari con persone diverse tra cui: Alessandro Severi, Predrag Delibasic, Giorgio De Sabbata, ANPI-Comitato provinciale di Pesaro e Urbino, Leopold Verbovsek (Poldo), Paolo Sorcinelli, Ciro Renganeschi, Giangiacomo Feltrinelli, Enzo Capalozza, Paolo Volponi, Arso Milatovic, Gabriele Marchetti, Vito Rosaspina, Mario Depangher, Carlo Betti, Aldo Deli ed Enzo Santarelli.
Si segnala il contratto sottoscritto da Mari con la casa editrice Feltrinelli per la pubblicazione del libro "I piccoli contrabbandieri della costa" (Milano, lug. 1956).
Lettera di Rodinò per Giuseppe Mari redatta su c. intestata della Direzione de "Il secondo Risorgimento d'Italia" (pubblicazione del decennale della Resistenza). Contiene anche informazioni sulla predetta pubblicazione.
Lettera di Cambiaghi (segretaria di redazione di Giangiacomo Feltrinelli Editore) per Giuseppe Mari (4 lug. 1956). Contiene in allegato il contratto, sottoscritto da Giangiacomo Feltrinelli e da Mari, relativo alla pubblicazione dell'opera "I piccoli contrabbandieri della costa" (lug. 1956).
Lettera di Depangher per Giuseppe Mari.
Lettera di Depangher inviata con ogni probabilità a Giuseppe Mari.
Lettera di Betti per Giuseppe Mari su cui è apposto un timbro del comando tedesco trafugato dal mittente(I).
Lettera di Santarelli per Mari redatta su c. intestata dell'Università degli studi di Urbino-Facoltà di Magistero.
Probabilmente proposte di correzioni al libro di Giuseppe Mari "Guerriglia sull'Appennino".
Breve nota sottoscritta da Saltarelli.
Doc. datt. con correzioni mss.
Docc. in forma sciolta e organizzati all'interno di un sottofasc. (Adler Annibali. La Brigata di Schieti e la Resistenza nel Montefeltro).
Contiene fotocopie del libro di Adler Annibali "La brigata di Schieti e la Resistenza nel Montefeltro", 1996 (anche con annotazioni mss. di Giuseppe Mari) e relazioni di Giuseppe Mari e persone diverse sul Distaccamento GAP Schieti e sul libro di Annibali.
Fotografia in b/n(I).
Fotografia in b/n(I).
Il fascicolo comprende i verbali dattiloscritti e manoscritti delle riunioni del Consiglio direttivo del:
- 17 luglio 1946
- 16 agosto 1946
- 23 agosto 1946
- 29 agosto 1946
- 13 settembre 1946
- 24 settembre 1946
- 27 settembre 1946
- 23 novembre 1946
- 26 febbraio 1948
- 22 maggio 1948
- 9 settembre 1948.
E' presente un unico registro di protocollo della corrispondenza in arrivo e partenza della Sezione Anpi di Fano dal 1950 al 1960, molto lacunoso dal 1954 al 1960.
Documentazione molto lacunosa soprattutto per gli anni dopo il 1960 con manifesti, volantini e rassegna stampa.
Raccolta di volantini dell'Anpi di Fano, partiti e associazioni. Comprende il Calendario Anpi 1955 e illustrazione "Eterna gloria ai martiri per la libertà".
Raccolta di pubblicazioni locali e nazionali:
- "Città senza mura" a. II (1952) n. 1
- "Vie nuove" a. XIX (1964) n. 8
- "I comunisti" a. IV (1968) n. 3
- "Fano" a. 5 (1969) n. 1
- "Fano stampa" (1973) n. 16
- "Una più forte provincia" [1980]
- "Contro il partito della morte" [1980].
Dichiarazioni dei partigiani della Sap di Cartoceto, alcune segnalate con numero progressivo, fra queste si segnala la dichiarazione dei fratelli Gauro e Giordano Diambrini Palazzi.
Dichiarazioni dei partigiani della Sap di Montemaggiore, alcune segnalate con numero progressivo.
Corrispondenza, circolari della Commissione regionale per il riconoscimento della qualifica, dichiarazioni di riconoscimento e dichiarazioni integrative (1955-1956).
Elenchi e rendicontazione della mensa collettiva per i reduci, partigiani, vittime, civili e della guerra.
Richieste di iscrizione all'Anpi ed elenchi di partigiani.
Schede, moduli, dichiarazioni e corrispondenza relativa a partigiani espulsi.
Elenchi dattiloscritti ordinati per ruoli e formazione, con indirizzi e alcuni con riferimento al numero e all'elenco della Commissione regionale per il riconoscimento della qualifica. Al fascicolo nel corso del presente ordinamento è stata aggregata una rubrica con elenchi alfabetici e riferimenti al tesseramento.
Autorizzazione rilasciata dal Governo militare alleato a Egisto Cappellini per viaggiare da Macerata a Grosseto.
Lettera di Egisto Cappellini al Comandante Nichols (Governatore Militare Alleato delle Provincie di Ancona e Pesaro-Urbino), relativa ai rapporti non sempre benevoli con gli Alleati.
Lettera di Egisto Cappellini a Renato Fastigi, relativa al Partito.
Lettera di Carlo Paladini a Egisto Cappellini, relativa al libro di Giuseppe Mari "La resistenza in provincia di Pesaro e la partecipazione degli jugoslavi" e alla celebrazioni per il ventennale della Resistenza.
Lettera di Egisto Cappellini a Carlo Paladini, relativa ai suoi rapporti con Giuseppe Mari e al libro di quest'ultimo e al progetto di Cappellini di raccogliere documentazione per una pubblicazione sulla Resistenza.
Carteggio con Francesco Leone, con Carlo Paladini, con Pietro Ingrao, con considerazioni sull'attività politica e lo sviluppo del Partito comunista italiano.
Carteggio con Carlo Paladini sul Partito comunista italiano e la situazione politica nazionale.
Docc. (anche in copia) raccolti e utilizzati da Libera Callegari durante la redazione della biografia del marito Bruno Venturini(I): corrispondenza; certificati; dichiarazione; libretto d'iscrizione all'Università degli studi di Camerino, libretto di lavoro e documenti falsi di Bruno Venturini.
Contiene anche:
- due pubblicazioni a stampa forse acquisite da Bruno Venturini: Camera del lavoro del Polesine, "Patto agricolo 1920-21", Rovigo, Tipografia popolare (s.d.); Giovanni Pioli, "Educhiamo i nostri padroni", Milano, Istituto Italo-Britannico di Milano, 1919(II);
- relazione del Comitato centrale al II Congresso nazionale del Partito comunista d'Italia (pubblicazione a stampa), 1922;
- manifesto del Prefetto della Provincia di Pesaro e Urbino (ordinanza per la salvaguardia della pubblica decenza e la moralità nelle zone balneari), 50x69 cm., Pesaro 20 giu. 1953.
Lettera inviata da Alberto D'Arienzo al Comando della 24a Legione CC.NN. e relativa al trasferimento di Bruno Venturini da Fano a Milano (I).
Qualifica gerarchica attribuita a Bruno Venturini dalla Commissione regionale triveneta per l'accertamento delle qualifiche partigiane.
Copia manoscritta di Libera Callegari del documento trasmesso al Sindaco del Comune di Fano.
La raccolta delle fotografie copre un arco temporale che va dalla seconda metà degli anni Quaranta fino alla metà degli anni Settanta, con maggiore consistenza per gli anni dalla metà degli anni Cinquanta alla metà degli anni Sessanta. Le serie delle fotografie riguardano prevalentemente le manifestazioni e comizi, soprattutto legate alle lotte per la riforma agraria, indette dalla Federmezzadri e dalla Camera confederale del lavoro. Sono documentati anche gli eventi congressuali, in particolare si segnala il II Congresso nazionale della Federmezzadri tenuto a Pesaro nel 1950. Sono inoltre presenti fotografie relative alle condizioni di vita nelle campagne selezionate per la pubblicazione nei periodici sindacali.
Sem títuloLa serie comprende solo due immagini del IV Congresso del 1956.
IV Congresso provinciale della Camera confederale del lavoro di Pesaro e Urbino tenuto a Pesaro nella sala della Repubblica del Teatro Rossini, nel 1956.
IV Congresso provinciale della Camera confederale del lavoro di Pesaro e Urbino intervento di Giuseppe Angelini, alla sua destra Angelo Arcangeli, secondo a destra Giacomo Brodolini, alla sua sinistra Vero Reggiani e terzo Elmo Del Bianco.
Tavolo dei relatori con Angelo Arcangeli, alle sue spalle manifesto con la scritta "Pace", alla sua sinistra Gianna Mengucci e Giuseppe Chiappini, Segretario della camera confederale del lavoro nel 1953.
Convegno di donne nella Sala del Consiglio provinciale “Adele Bei”.
Convegno della Federazione del Partito comunista di Pesaro. Tomasucci al microfono, al tavolo dei relatori Carlo Paladini.
Tomasucci al microfono al Convegno della Federazione del Partito comunista di Pesaro.
Foto della Presidenza del V Congresso provinciale della Federazione di Pesaro del PCI, tenuta al Teatro Rossini di Pesaro il 2-3 e 4 aprile 1954. In prima fila quarto da sinistra Wolframo Pierangeli, al suo fianco Elio Della Fornace, sesto da sinistra Carlo Paladini. In seconda fila primo da destra Renato Fastigi, sesto Oliviero Mattioli, settimo Giuseppe Mari, ottavo Giuseppe Angelini.
Convegno del Partito comunista del maggio [1951] per rivendicazioni mezzadri, sala con platea e relatori. Sono presenti bandiere con falce e martello. Al tavolo dei relatori sono appesi cartelli per la manifestazione di domenica 6 maggio per la riforma agraria. Al tavolo quarto da destra Giuseppe Angelini.
Ripresa della platea e sullo sfondo tavolo con gli oratori, alle loro spalle bandiere con falce e martello.
Tavolo dei relatori, quarto da sinistra Giuseppe Angelini.
Sfilata in bicicletta con cartelli "w la pace".
Gara motociclistica lungo Viale della Vittoria a Pesaro. Nella foto 3 fra il pubblico Aldo Bianchi davanti al cantiere del Palazzo dello sport.
Pubblico sulla Statale Adriatica, primo da sinistra Aldo Bianchi.
Congresso nazionale Federmezzadri. Tavolo presidenza e rappresentanti leghe.
Pubblico in platea del Teatro Rossini al II Congresso nazionale della Federmezzadri.
Pubblico in sala al IV Congresso provinciale della Federmezzadri tenuto a Pesaro il 17 e 18 dic. 1955.
Tavolo dei relatori al VI Congresso provinciale della Federmezzadri vista sulla platea. Dietro, accanto al microfono, Luigi Manna (dirigente Federmezzadri), quinto da sinistra Elmo Del bianco, primo a destra [Mario] Giommi (Camera del Lavoro di Orciano).
Sala del VI Congresso della Federmezzadri, al microfono Aldo Bianchi (Segretario Provinciale Federmezzadri), seduti al banco secondo da sinistra Elmo Del Bianco, quarto Giacomo Mombello; presiede Luigi Manna.
VII Congresso della Federmezzadri, tenuto nella Sala della Provincia Adele Bei il 2 febbraio 1963.
VII Congresso della Federmezzadri, pubblico in sala.
Tavolo dei relatori al VII Congresso della Federmezzadri, primo da sinistra Lindo Venturi, terzo Aldo Bianchi e quarto Giacomo Mombello.
Pubblico in sala al VII Congresso della Federmezzadri.
Gruppo della Federmezzadri e della Camera del Lavoro di Pesaro al IV Congresso nazionale della Federmezzadri tenuto a Modena dal 25 al 29 gennaio 1956. Nel gruppo si riconoscono Aldo Bianchi, Flaminio Giannotti e Sandro Severi.
Delegati pesaresi in sala al IV Congresso della Federmezzadri a Modena. In prima fila da destra Aldo Bianchi.
Tavolo dei relatori e delegati al Congresso nazionale.
Gruppo della delegazione dei mezzadri a Roma. Primo a sinistra, in seconda fila, Giuseppe Galuzzi
Manifesto della Federmezzadri pesarese con elencati i successi ottenuti con le lotte.
La Sotto serie dei Congressi della Fillea comprende le fotografie del VI Congresso nazionale, tenuto a Pesaro nel 1961, e del VI Congresso nazionale, tenuto a Firenze nel 1963.
VI Congresso nazionale della Fillea, tenuto a Pesaro il 14 e 15 ottobre 1961 nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini.
Giacomo Brodolini al microfono al VI Congresso nazionale della Fillea.
Congresso nazionale della Federazione italiana lavoratori legno e affini (FILLEA) oratori e platea della Sala della Repubblica del Teatro Rossini.
Mario Bertini al microfono.
Luigi Manna al microfono.
Manifestazione CGIL a Ascoli-Piceno. Nel verso delle fotografie "Manifestazione del 5 marzo 1950. Giornata del contadino e piano del lavoro CGIL.
Gruppo di persone in testa al corteo per la manifestazione CGIL per la Giornata del contadino e piano del lavoro a Ascoli-Piceno.
Comizio in Piazzale 1° maggio del 5 marzo 1950. Alle spalle degli oratori un manifesto della Lega di Fontecorniale richiede la riforma agraria e la cancellazione dei contributi. Al Microfono Achille Corona deputato PSI.
Comizio del 5 marzo 1950. Con documenti in mano Achille Corona, secondo alla sua destra Tegaccia (socialista).
Copia di lettera del maggiore Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) alla Questura di Pesaro.
Docc. della 111a Legione della GNR (corrispondenza con: Gruppo Carabinieri di Pesaro, Comando generale della GNR, 111a Legione della GNR-Presidio di Cantiano, Comando germanico della piazza di Pesaro).
Contiene anche:
- Relazioni (2) della Questura di Pesaro e Urbino (sulla situazione politica-economica nella provincia di Pesaro), Pesaro, 12 e 13 giu. 1944.
- Lettera della GNR-Legione territoriale dei carabinieri di Ancona-Sezione di Cagli a destinatari diversi tra cui il Ministero dell'Interno, la Questura e la Prefettura di Pesaro e Urbino (notizie sull'attività partigiana in località Serra S. Abbondio di Frontone Serra), Cagli, 14 mar. 1944.
- Elenco di squadristi e iscritti al PFR e appunti mss. sulle azioni fasciste e i conflitti con i partigiani.
Minuta di lettera di Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) per il Comando germanico della piazza di Pesaro.
Copia di lettera del maggiore Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) per il Comando del Gruppo Carabinieri di Pesaro.
Doc. datt. di Leopold Verbovsek(I).
Doc. ms. contenente proposte di modifica ad un libro scritto da Giuseppe Mari (forse "La Resistenza in provincia di Pesaro e la partecipazione degli jugoslavi"). Contiene in allegato una fotografia di Leopold Verbovsek.
Contiene appunti di Mari (sopratutto sulla Resistenza italiana nei paesi slavi e la sceneggiatura del film "L'armata stracciona") e scritti di Predag Delibasic (sui cineoperatori di guerra combattenti in Jugoslavia durante la Resistenza).
Contiene anche docc. vari relativi ad argomenti diversi rispetto al titolo tra cui si segnala:
- mappa tedesca della provincia di Pesaro, con segnalazioni delle bande, delle strade, dei posti di blocco e dei pendii minati (fotocopia con segnature mss.).
- Intervista a Rosa Curri relativa al bombardamento di Urbania ad opera dei tedeschi.
Elenco ms. dei docc. conservati nella b. 3 (redatto da Giuseppe Mari).
Relazione datt. sull'attività del Distaccamento Fiastrone redatta dal suo comandante Giuseppe Ferri(I).
Doc. sottoscritto da Gioia (comandante del GAP).
Quadro dei componenti il GAP.