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Registo de autoridade
Batsford
Angelotti, Jole
MdM_IT_P_00606 · Pessoa singular

Violinista, nelle memorie di Carlo Betti viene ricordata un'azione partigiana contro una pattuglia tedesca all'Apsella di Montelabbate, in cui Jole Angelotti ebbe un ruolo di primo piano. Nel dopo guerra collaborò con Alfredo Lancione alla Segreteria del Sindacato professori d'orchestra di Pesaro.

Federazione italiana dipendenti aziende gas - Fidag
Pessoa coletiva

Il sindacato dei lavoratori del gas si ricostituisce nel novembre 1945, sulla base della preesistente Federazione dei gasisti nata a Milano nel 1901, grazie all'attività clandestina del gruppo romano formato durante la guerra di Liberazione e guidato da Zeno Cinti. Nel Congresso fondativo, tenuto a Bologna, si sceglie di formare un sindacato per i soli lavoratori del gas, escludendo le altre componenti (elettrici, telefonici e acquedotti). Zeno Cinti guiderà il sindacato fino al 1968. La politica del sindacato viene indirizzata verso la rivendicazione di eguali criteri di trattamento per operai e impiegati e per il miglioramento delle prestazioni del Fondo autonomo di previdenza per pensioni e malattia. Viene inoltre perseguita l'unificazione della contrattazione nei confronti delle aziende municipalizzate e di quelle private. Durante gli anni Quaranta gli iscritti continuano a crescere e la Fidag si contraddistingue per la compattezza e il forte senso di solidarismo anche fra le componenti degli operai e dei tecnici, ma nonostante la coesione e i forti legami nel 1949 la corrente cristiana si allontana per formare il Sindacato italiano liberi lavoratori del gas (Sillgas). Dopo la scissione del 1948 la Fidag subisce la scelta della Cgil di spostare la struttura da quella regionale a quella territoriale. Negli anni Sessanta il sindacato si trova ad affrontare i cambiamenti legati alla riconversione industriale in seguito all'introduzione di nuove materie prime, alla crescita degli utenti e all'innovazione tecnologica che rendeva meno significativa l'azione sindacale in occasione di scioperi che in passato potevano bloccare l'erogazione del servizio. La Fidag inoltre aveva cominciato a sostenere la municipalizzazione del servizio comprendendo anche gli altri servizi: acqua e elettricità da affidare all'ente locale. Ma a metà degli anni Sessanta la scelta si sposta verso la nazionalizzazione alla luce della crescente disponibilità di gas naturale di aziende, prima fra tutte l'Eni, per il trasporto e distribuzione. Sul ruolo dell'Eni in tutte le fasi del servizio si incentra il dibattito della Fidag che, negli anni Settanta, riguarda anche le scelte di politica energetica che portarono alla decisione di costituire un'unica federazione dei lavoratori dei servizi pubblici. Nel 1977 nasce quindi la Federazione nazionale lavoratori energia (Fnle).

Amadori, Giuliano
MdM_IT_P_00612 · Pessoa singular · 1952 gen. 09-

Nato a Macerata Feltria segretario della Federazione nazionale lavoratori dell'energia dal 1988.

Gotta, Domenico
MdM_IT_P_00614 · Pessoa singular
Federazione italiana pensionati - Fip
Pessoa coletiva

Nei primi anni del secondo dopoguerra nasce l’idea di costituire un sindacato per i lavoratori in pensione, la Cgil in un primo momento propende per fare aderire i pensionati alle organizzazioni delle rispettive categorie, ma in seguito alla confusione derivata dalla costituzione di numerosi sindacati viene deciso a Firenze, nel settembre del 1946, di creare una federazione di tutti i pensionati indipendentemente dalla categoria di provenienza. La federazione così costituita non aderisce alla Cgil e rimane forte la pressione a rimanere legati alla categoria di provenienza. Permangono forti i contrasti e, al primo Congresso della Cgil del 1947, Giuseppe Di Vittorio getta le basi per la costituzione di un sindacato in grado di rappresentare i pensionati provenienti da tutte le categorie del lavoro. Nasce quindi, con il I Congresso del 25-29 gennaio 1948, la Federazione italiana pensionati (Fip) come espressione unitaria delle tre componenti politiche della Cgil, con il principio della confederalità, ovvero della rappresentanza di tutti i settori del mondo del lavoro. Le divergenze rimangono tuttavia fra la Segreteria della Fip e la Cgil sulla difficoltà ad accettare il progetto di federazione unica. Con la scissione del luglio 1948 i contrasti si acuiscono fino al Congresso del dicembre 1949 quando si decide di potenziare la federazione unica riunendo tutti i pensionati che ricadevano in un sistema pensionistico uniforme. Le idee guida che ispirarono la Fip sono quelle delineate da Di Vittorio: trattamento minimo adeguato alle esigenze di vita e assegno mensile garantito per gli anziani senza pensione. Dagli anni Sessanta il tema del pensionamento diventa un tema centrale non solo del sindacato pensionati ma di tutta la Cgil. L’azione sindacale della Cgil in questi anni si discosta da Cisl e Uil, più favorevoli ad accordarsi con il Governo e, dopo un lungo periodo di scioperi generali, autonomo della Cgil nel marzo 1968 e tre unitari, a primavera 1969 si giunse ad un accordo che portò a un significativo rinnovamento del sistema pensionistico. Nel 1977, al decimo congresso della categoria svoltosi a Montecatini Terme, la FIP cambia definitivamente la sua denominazione in Sindacato Pensionati Italiani (SPI).

Tranquilli, Bruno
MdM_IT_P_00620 · Pessoa singular · 1947 feb. 1 -

Nato Monteporzio (Pesaro e Urbino). E' stato Segretario generale dello SPI di Pesaro e Urbino dal 1991 al 1996.

Cardinali, Remo
MdM_IT_P_00623 · Pessoa singular
Orazi, Giorgio
MdM_IT_P_00631 · Pessoa singular · 1958 lug. 20 -

Giorgio Orazi nasce a Montelabbate (Pesaro e Urbino) in una grande famiglia mezzadrile, inizia a lavorare a 15 anni e da subito comincia a frequentare la sede della Cgil dove conosce due sindacalisti che lo introducono nel mondo del sindacato: Gianfranco Roberti e Umberto Palmetti. A 16 anni inizia a lavorare in un mobilificio e viene eletto nel Consiglio di fabbrica. Dopo solo quattro anni inizia la sua attività nella Fillea Cgil e frequenta la scuola sindacale di Ariccia per sei mesi. Diventa responsabile della sede Cgil di Montecchio e nel 2002 nel Congresso anticipato Orazi viene eletto Segretario provinciale della Fiom.

Boni, Piero
MdM_IT_P_00635 · Pessoa singular
Democrazia proletaria
MdM_IT_E_00120 · Pessoa coletiva · 1975-1991

Partito politico italiano di sinistra radicale, nato nel 1975 come coalizione elettorale e scioltosi nel 1991.

Calvani, Giuliano
MdM_IT_P_00638 · Pessoa singular
Ansuini, Massimo
MdM_IT_P_00643 · Pessoa singular · 1958 feb. 13 -

Nato a Tuscania.

Cantone, Carla
MdM_IT_P_00646 · Pessoa singular
Baioni, Aurelio
MdM_IT_P_00033 · Pessoa singular · sec. XX - ?

Segretario della Sezione di Villa Fastiggi del Partito comunista italiano (PCI) nel 1952.

Fazi, Giorgio
MdM_IT_P_00652 · Pessoa singular
La Torre, Pio
MdM_IT_P_00653 · Pessoa singular · 1927 dic. 24 -

Pio La Torre nasce a Palermo, il 24 dicembre 1927. Cresciuto insieme a cinque fratelli in una famiglia contadina, matura precocemente il proprio interesse per le lotte sociali ed aderisce fin dalla giovane età alle lotte dei braccianti siciliani per il diritto alla coltivazione delle terre. Si iscrive al Partito Comunista nell'autunno del 1945. Diventa funzionario di Federterra nel 1947, e successivamente responsabile giovanile della CGIL e del PCI, partecipando attivamente alle lotte dei contadini. Nel 1948 lascia la casa di famiglia seguito di minacce mafiose e si trasferisce a Palermo per continuare il suo impegno politico. A Palermo viene ospitato dal segretario della federazione comunista di Palermo Pancrazio De Pasquale che insieme al segretario della Fgci, Emilio Arata, aveva un appartamento nei pressi della stazione. Nel luglio 1949 diventa membro del Consiglio Federale del Partito Comunista e dall'interno dello stesso dà l'avvio ufficiale al movimento di occupazione delle terre da parte dei contadini, lanciando lo slogan "la terra a tutti". La protesta messa in atto dai braccianti, e guidata da Pio La Torre, prevedeva la confisca delle terre incolte o mal coltivate e l'assegnazione in parti uguali a tutti i contadini che ne avessero bisogno. Durante i duri scontri che si scatenano l'anno successivo fra occupanti e forze dell'ordine La Torre viene arrestato e condotto in carcere, dove resterà dall'11 marzo 1950 al 23 agosto 1951. All'uscita dal carcere riprende le lotte contadine e nel 1952 assume la carica di dirigente della Camera confederale del Lavoro, da cui lancia una massiccia campagna di raccolta firme per la messa al bando delle armi atomiche. Nello stesso anno viene eletto Consigliere comunale a Palermo, dove resterà fino al 1966. In questo periodo diventa Segretario Regionale della CGIL e del PCI siciliano, che guiderà fino al 1967. L'anno successivo viene eletto all'Assemblea Regionale Siciliana e nel 1969 viene chiamato a Roma dalla direzione nazionale del partito comunista, per ricoprire l'incarico di vice responsabile della sezione agraria e meridionale. Nel maggio 1972 viene eletto alla Camera dei deputati, dove resterà per tre legislature (VI, VII e VIII) partecipando ai lavori delle commissioni Bilancio e Agricoltura e della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia. In quest'ultima sede porterà avanti il lavoro più importante, giungendo alla presentazione di una proposta di legge volta all'inserimento nel codice penale del reato di associazione mafiosa, fino a quel momento non passibile di condanna. La proposta prevedeva inoltre la confisca dei beni riconducibili alle attività illecite dei condannati ed una volta approvata è divenuta nota come legge Rognoni-La Torre (Legge 13 dicembre 1982 n. 646). Nel 1981 rientra in Sicilia, dove assume l'incarico di segretario regionale del PCI ed intraprende la sua ultima battaglia politica contro l'installazione di missili Nato nella base militare di Comiso, nei pressi di Ragusa. La mattina del 30 aprile 1982 viene assassinato dalla mafia a Palermo mentre sta raggiungendo la sede del partito a Via Turba a bordo di una macchina guidata dal compagno di partito Rosario Di Salvo, che perde la vita insieme a lui.

Mitra, Carlo
MdM_IT_P_00656 · Pessoa singular
Pessoa coletiva

La Fidat si costituisce a Napoli nell'ottobre 1944 e, con il Congresso fondativo, tenuto a Firenze nel gennaio 1946, si sancisce l'adesione alla Cgil unitaria.
Nei primi anni Ottanta con la fusione tra la Federazione Italiana Postelegrafonici (FIP) e la Federazione Italiana Dipendenti Aziende Telefoniche (FIDAT) si costituisce la Federazione dei lavoratori delle poste e telecomunicazioni (FILPT) e attraverso la fusione tra la Federazione Italiana Lavoratori Spettacolo (FILS) e la Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai (FILPC) si costituisce la Federazione Italiana Lavoratori dell'Informazione e dello Spettacolo (FILIS).
Dal 1996 il sindacato di riferimento per i lavoratori delle aziende telefoniche è il Sindacato lavoratori comunicazione (Slc-Cgil), nato dalla fusione di sindacati relativi ai postali, postelegrafonici, aziende telefoniche e telecomunicazioni (FILPT) con il sindacato di poligrafici e cartai e lavoratori dello spettacolo (FILIS).

Oliva, Fabrizio
MdM_IT_P_00661 · Pessoa singular
Moriconi, Aldo
MdM_IT_P_00088 · Pessoa singular · 1923 - 1973
Ciarlo, Giovanni
MdM_IT_P_00091 · Pessoa singular

Sicuramente attivo come fotografo a Roma, in via Baldo degli Ubaldi, nella seconda metà degli anni Cinquanta del Novecento.

Pierfederici, Antonio
MdM_IT_P_00095 · Pessoa singular · 1918 mar. 18 - 1999 gen. 6
Moretti, Sandro
MdM_IT_P_00096 · Pessoa singular · 1931 ott. 9 -
Mauri, Glauco
Pessoa singular
Radice, Raul
Pessoa singular
Frisch, Max
Pessoa singular
Plauto
Pessoa singular
Bini, Luigi
Pessoa singular
Luini, Tilde
Pessoa singular
Besson, Benno
Pessoa singular
Nasca, Sergio
Pessoa singular
Perona, Piero
Pessoa singular
Calia, Alba
Pessoa singular